Un altro inverno di Coronavirus, ma siamo meglio preparati. La situazione mondiale

  Sarà un secondo inverno pandemico, ma siamo meglio preparati: con i vaccini, i farmaci, le strutture e, fondamentale, il personale sanitario con esperienza nel trattamento.
Nonostante la Commissione europea abbia consegnato le dosi di vaccino a tutti i Paesi comunitari, in relazione alla popolazione, rimangono critiche le situazioni di alcuni Stati, in particolare quelli dell’Est Europa.
Vediamo la situazione (Our World in Data).
Per le vaccinazioni complete (due dosi o equivalenti), l’Italia è a buon punto con il 72%, il Portogallo  all’87%, la Spagna all’80%, la Francia al 68%, la Germania al 67%.
La Cina è al 74%, il Regno Unito è al 67%, gli Usa al 57%, la Russia al 35% (aspetta lo Sputnik) e la Bielorussia al 24% (è impegnata con i migranti al confino polacco).
Il 52,2% della popolazione mondiale ha ricevuto almeno una dose di vaccino COVID-19 e 7,54 miliardi di dosi sono state somministrate a livello globale. Purtroppo, solo il 4,6% delle persone nei paesi a basso reddito ha ricevuto almeno una dose.
Occorre proseguire con le vaccinazioni, nonostante gli oppositori e i loro strumentalizzatori.
 

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